La D eufonica: una questione di ritmo

La serie [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana]

Per sostenere la nostra campagna [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana], abbiamo preparato una grafica che riguarda la D eufonica.
Come di consueto, c’è anche la versione testuale.
Condividiamola per un web (e non solo) con meno d cacofoniche!

la d eufonica: una questione di ritmo

La D eufonica (ad / od / ed)

– La regola –

Utilizzare la d finale in corrispondenza di parole che iniziano con la medesima vocale della proposizione che le precede.
È sconsigliato (ma non errato) l’uso di OD, mantenendo O in ogni caso).
La D eufonica è un ausilio alla pronuncia.
Quando non sai se usarla, prova a leggere la frase ad alta voce (nel dubbio, non metterla).

– Uso corretto –

ed ecco / ad andare / ad ascoltare / ed estetica / ad amici / ad amare

– Non si usa –

Quando la prima sillaba della parola seguente contiene anch’essa una D.
disse ad Ada / disse a Ada;
quando la parola seguente comincia con l’h aspirata
Schopenhauer ed Hegel / Schopenhauer e Hegel.

– eccezioni –

ed io / ad esempio / ad eccezione
È uso comune utilizzare la d eufonica per queste locuzioni. 
Noi sconsigliamo di utilizzarla anche in questo caso!

Abusare della D eufonica non darà al tuo testo un tocco più solenne!

Autore dell'articolo: Eleonora Lo Iacono

1 commento su “La D eufonica: una questione di ritmo

    Marco

    (30 Ottobre 2013 - 10:56)

    siamo sicuri che in italiano il suono aspirato sia effettivamente un fonema? e siamo quindi sicuri che una regola che nasce per questioni – appunto – eufoniche tenga conto della presenza di un grafema diacritico?

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