Il periodo ipotetico: condizionale e congiuntivo

La serie [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana]

Per sostenere la nostra campagna  [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana], abbiamo preparato una grafica che riguarda il periodo ipotetico.
Come di consueto, c’è anche la versione testuale.
Condividiamola per un web (e non solo) che tuteli il congiuntivo!

La serie impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana: il periodo ipotetico - condizionale e congiuntivo

Se leggessi di più forse sapresti usare il congiuntivo!

# Il periodo ipotetico

È un periodo che esprime un’ipotesi, composto da una frase subordinata condizionale (protasi) e dalla sua reggente (apodosi).

[ Se avessi tempo (protasi), ti telefonerei (apodosi) ]

A seconda del grado di probabilità dell’ipotesi, il periodo ipotetico può essere di tre tipi:

Della realtà

(quando l’ipotesi è reale o molto probabile)
Nella protasi il verbo è all’indicativo,
nell’apodosi il verbo è all’indicativo o all’imperativo.

Se arriviamo in tempo, andremo a giocare a calcio insieme
Se c’è forte vento, copriti la gola con la sciarpa

Della possibilità

(Quando l’ipotesi è possibile, ma non sicura)
Nella protasi il verbo è al congiuntivo imperfetto,
nell’apodosi il verbo è al condizionale presente o all’imperativo.

Se me lo domandassi tu, verrei a lavorare anche domenica
Se Paolo ti chiedesse qualcosa, digli che non sai nulla

Dell’irrealtà

(Quando l’ipotesi è impossibile e irrealizzabile)

Se l’ipotesi è riferita al presente,
nella protasi il verbo è al congiuntivo imperfetto
nell’apodosi il verbo è al condizionale presente o all’imperativo.

Se fossi nei tuoi panni, mi licenzierei

Se l’ipotesi è riferita al passato
nella protasi il verbo è al congiuntivo trapassato,
nell’apodosi il verbo è al condizionale passato

Se fossi stato nei tuoi panni, mi sarei licenziato

Omettiamo tutte le eccezioni generate dall’uso comune
perché consigliamo di non abituarsi mai all’errore!

Autore dell'articolo: Eleonora Lo Iacono

3 commenti su “Il periodo ipotetico: condizionale e congiuntivo

    Paolo F. Castiglione

    (12 Marzo 2014 - 09:03)

    Grazie Eleonora per il contributo! Da uno che non “vive” più la lingua italiana da circa 6 anni, è un piacere leggere di queste cose!

    Ale

    (9 Aprile 2014 - 10:50)

    Devo porre questa domanda assolutamente…il dilemma mi attanaglia…Nella frase “Chissà se…” qual è la forma verbale più consona, corretta? Congiuntivo o condizionale? Mi scuso già per la banalità, magari, della domanda ma quando il cervello non riesce più a discernere fra il “Buono” e il “Cattivo” ed i pareri online che si leggono sono così contrastanti da renderti Nullo…ecco a quali domande si approda in disperazione…

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