No alla kappa – Contro l’abbreviazione compulsiva dei caratteri

La serie [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana] Quinta puntata

Per sostenere la nostra campagna [impara a scrivere in italiano: adottiamo la grammatica italiana], abbiamo preparato una grafica che riguarda l’uso scorretto delle kappa per abbreviare le parole e dell’apostrofo per accentare le vocali.
Come di consueto, c’è anche la versione testuale.
Condividiamola per un web (e non solo) salvo dall’abbreviazione compulsiva dei caratteri!

No alla kappa – Contro l’abbreviazione compulsiva dei caratteri

 

VUOI RISPARMIARE TEMPO? USA LA MAPPA CARATTERI

Soprattutto nel web, è ormai consuetudine utilizzare l’apostrofo per scrivere le vocali accentate (p.es. e’ al posto di è o é). La vocale accentata è già presente nella tua tastiera: DIGITALA!

Per ottenere la vocale maiuscola accentata (e quindi evitare di scrivere E’ al posto di È bisogna invece usare il tasto alt più i numeri esadecimali

À    Alt + 0192
È    Alt + 0200
Ì    Alt + 0204
Ò  Alt + 0210
Ù  Alt + 0217

_SCORCIATOIE_
    (PER WINDOWS)
— Start / Esegui / digita charmap.exe
    (apparirà la mappa caratteri nella quale sono presenti tutti i caratteri speciali)
— Copia incolla il carattere che ti serve visitando la pagina  bit.ly/caratterispeciali

Cosa fate nel tempo che avete risparmiato scrivendo
ke al posto di che?!

Sappiamo che le abbreviazioni nascono soprattutto a causa delle limitazioni dovute al costo degli sms, ma abbiamo buone notizie: per chi possiede uno smartphone, applicazioni come WhatsApp hanno eliminato la necessità di risparmiare i caratteri, grazie alla possibilità di invio gratuito di messaggi testuali.
Per chi non fosse in possesso di uno smartphone l’invito è a limitare l’abbreviazione compulsiva dei caratteri e di non utilizzarla anche quando si sta scrivendo qualsiasi altro tipo di messaggio (mail, status sui social network, appunti, eccetera).

NON USARE LA KAPPA AL POSTO DELLA C E SOPRATTUTTO
NON SCRIVERE MAI XKE’

e lo diciamo soprattutto a te che hai superato i trent’anni: l’uso della kappa non ti farà apparire più giovane, alla moda o simpatico!

 

XKE’ → PERCHÉ
NN →    NON
TNT →  TANTO
KE →     CHE
XCIO’PERCIÒ
CMQ → COMUNQUE

eccetera…

Autore dell'articolo: Eleonora Lo Iacono

17 commenti su “No alla kappa – Contro l’abbreviazione compulsiva dei caratteri

    Francesco

    (25 Ottobre 2013 - 12:07)

    Ottimo. A questo punto propongo una moratoria per impedire il ricorso frequente ai puntini sospensivi e alla d eufonica.
    PERCHÈ è un refuso: perché. Capita.
    Saluti.

    Loredana Gasparri

    (28 Ottobre 2013 - 09:39)

    Sostengo “ferocemente” la campagna. Vedere le kappa usate così, senza senso, porta fuori i miei istinti peggiori. Ogni volta che leggo frasi punteggiate di kappa, mi sembra di leggere una dichiarazione di guerra diretta ai miei neuroni, senza nessun filtro…:-)

    Lasko

    (29 Ottobre 2013 - 17:54)

    Anche alt 212 da È.

      Scripta Volant

      (29 Ottobre 2013 - 18:14)

      Ciao Lasko: confermo! 😉

      GrammarNazi

      (29 Ottobre 2013 - 18:54)

      Però “dà” si accenta, caro Lasko.

      LAURA

      (9 Luglio 2014 - 11:03)

      La mia tastiera non mi fa fare alt + 0200..cioè non mi appare niente..perché?

    nastys

    (29 Ottobre 2013 - 21:34)

    Se il vostro sistema operativo usa Linux, “È” si può scrivere semplicemente premendo “è” con Bloc Maiusc attivo.
    Personalmente uso le abbreviazioni solo quando devo scrivere velocemente, NON per essere alla moda, altrimenti scrivo bene come sto facendo adesso.

      Eleonora Lo Iacono

      (30 Ottobre 2013 - 00:47)

      Ciao Nastys,
      sì è vero: per gli utenti Linux questa è un altro dei vantaggi.

      P.S. Io, quando devo scrivere velocemente, “la faccio breve” 🙂

    Marco

    (30 Ottobre 2013 - 10:48)

    In realtà la scorciatoia non è l’utilizzo del comando charmap, piuttosto lo è la sequenza ALT + [numero] (in quanto permette effettivamente di risparmiare tempo); inoltre quella sequenza non è su base esadecimale bensì su base decimale, ma questa è una piccolezza tecnica*

    *ometto il punto fermo alla fine dell’intervento perché comunque lo ritengo diafasicamente eccessivo per un commento sul web, visto che non voglio che la discussione venga conclusa così

      Eleonora Lo Iacono

      (30 Ottobre 2013 - 16:08)

      Ciao Marco,
      hai ragione. Ho voluto proporre almeno due alternative.
      Io ho la Mappa caratteri nella barra degli strumenti e la tengo quasi sempre aperta.
      Credo che ognuno poi scelga il metodo che preferisce.

    Nicola Romanò

    (26 Febbraio 2014 - 08:09)

    Bella iniziativa! Posso consigliare un piccolo cambiamento alla grafica? È piuttosto difficile leggere un testo rosa su sfondo blu, ed i punti importanti di quel poster sono proprio scritti in rosa!

    PS: stranamente devo dire che la tastiera inglese rende la vita molto più semplice quando si scrivono i caratteri accentati/con dieresi etc., soprattutto sotto Linux, che ha un’ottima gestione dei caratteri grazie all’uso dei “tasti morti” (dead keys). Questa pagina fa un riassunto delle varie scorciatoie, che permettono di scrivere caratteri “strani” molto semplicemente:
    http://help.ubuntu.com/community/GtkComposeTable

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