John Steinbeck, 6 consigli per scrivere

1. Scrivere ogni giorno

Abbandona anche solo l’idea di finire il lavoro. Dimentica le 400 pagine e scrivi solo una pagina al giorno. Quando finirai resterai sorpreso.

2. La bozza

Scrivi più liberamente e rapidamente che puoi e metti tutto su carta. Non correggere quello che hai appena scritto: ora sarebbe solo una scusa per non andare avanti. Correggere interferisce con il flusso e il ritmo delle associazioni che il materiale può suggerirti inconsciamente

3. Non scrivere per il pubblico

Dimentica il pubblico senza volto e senza nome dei tuoi lettori. Primo, ti spaventerebbe a morte, secondo, non esiste perché non siamo a teatro. Quando scrivi hai di fronte un solo lettore. Ho scoperto che aiuta pensare a una sola persona, reale o immaginaria, e scrivere solo per lei.

4. Il blocco

Se una scena richiede tutte le tue energie e non pensi di non poterne farne a meno, passa oltre. Quando avrai finito il resto potrai tornare indietro e magari scoprire che quella scena creava problemi perché era fuori posto.

5. Niente sentimentalismi

Attento alle scene che cominciano a starti un po’ troppo a cuore. Spesso scoprirai che erano fuori luogo.

6. I dialoghi

Se usi i dialoghi, recitali ad alta voce. Solo così acquisteranno il suono di un una conversazione.

John Steinbeck - Come Scrivere

 

Autore dell'articolo: Eleonora Lo Iacono

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