Un manoscritto è sempre una tempesta

Non temo la sconnessione e le interruzioni.
Taglio la carta con lunghe forbici.
Incollo striscioline simili a frange.
Un manoscritto è sempre una tempesta, strapazzato, dilaniato dalle beccate.
È la brutta copia di una sonata.
Cancellare è meglio che scrivere.
Non temo le cuciture né il giallo della colla.
Faccio il sarto, faccio l’ozioso.
Disegno Marat con la calza in testa.
Dei rondoni

―Osip Ėmil’evič Mandel’štam, Il rumore del tempo

 

Osip Ėmil'evič Mandel'štam, Il rumore del tempo

Autore dell'articolo: Eleonora Lo Iacono

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