
“Dov’è il bagno?” Una domanda banale, normalissima dopo aver bevuto un paio di birre. Era la prima volta che Francesca e Mario mi invitavano nel loro nuovo appartamento, non conoscevo la casa. Insomma, non c’era nessun motivo per guardarmi così, muti e imbarazzati. Poi Francesca era scattata in avanti e mi aveva agguantato il braccio: [...]

Che ore sono, chiede l’uomo. Sono le cinque e mezzo, risponde lei. Quando hai detto che smonta? Sempre alle cinque, d’inverno. L’orologio alla parete ticchetta fragorosamente, è vecchio, spesso ritarda, ma loro ci sono affezionati. La donna si muove adagio, le articolazioni sono dolenti, le mani due artigli rigidi: mette in tavola i piatti e [...]

Ho fame di ricordi. Di sensazioni perdute, di momenti magici lontani, sbiaditi; momenti che allora, di magico, avevano ben poco; ma si sa, il ricordo modifica, migliora, rimescola le carte e ti serve solo scale, quando in realtà in mano avevi un misero tris di due. E a me le carte non piacciono neanche. Non [...]

Fare parte di un’orchestra è un po’ come vedere nevicare. Ce ne stiamo lì, ognuno abbracciato al proprio strumento, solo noi, puntini di ghiaccio lucente contro il nulla. L’attimo prima che tutto inizi, è tensione pura. Una cosa che non ha niente a che vedere con il silenzio o il rumore, una cosa che sta [...]

Sto per salire su un treno. Brescia si ritrarrà in uno sferragliare silenzioso. Le colline veronesi saranno picchiettate di luci e facciate di vecchi monumenti illuminati. Padova sarà lurida e congestionata, Mestre una serpentina di tubi sotto il suo ombrello di smog. Venezia sarà tranquilla, liquida e recessiva. Quando scenderò sarà notte, la luna una [...]

Continuo a pensare che sia colpa mia. Che potevo farci qualcosa. “Amore mi ami?”, mi ha chiesto quella mattina. “Certo che ti amo”, gli ho detto io. “Ma sei sicura?”, ha insistito lui. “Non iniziare, Sergio”, gli ho fatto. Sono uscita senza neanche guardarlo. Dai suoi occhi avrei forse potuto capire qualcosa. Poi mi hanno [...]

Costruire una serra non molto grande che consenta di non perdere mai di vista il cielo, in un luogo lontano dal tempo e dallo spazio, irraggiungibile a meno di conoscerne l’indirizzo. Entrare nella serra a piedi nudi, e solo dopo aver disposto il cuore ad aprirsi. Ogni mattina all’alba zappettare la terra e inumidirla, e [...]

Una fata, sì, era decisamente una fata. Prima di appendermela al collo me la fece dondolare davanti agli occhi per alcuni istanti. Era di un azzurro iridescente, e guardandola attentamente si poteva scorgere il sorriso della fatina, seminascosto dalle ali. “Sembra la Monna Lisa.” Gli dissi indicando l’espressione indecifrabile sul viso della fata. “Tu dici?” [...]

Racconto in dieci episodi. I. Apro le gambe, come al solito. Il tempo passa più in fretta, se non penso. Maledetti pensieri: mi allungano la vita. Mi rendono più lungo il lavoro, distesa sulla schiena, in attesa sul marciapiede. Non ho molto a cui pensare, però sarebbe meglio niente. Come morire, con le gambe aperte, [...]

Il cassettone di nonna Cira è un cassettone coi fiocchi. Impiallacciato in noce, con le colonnine ben tornite e le geometrie naturali e slanciate, mi sovrasta, come un tempio greco sul poggio. Un po’ la penombra ne corruccia l’aria, ma è un buon maestro, il cassettone di nonna Cira, o quantomeno lo sarebbe. La stampa [...]

Rumba vivace questa sera nel quartiere, signore e signori, per palco i marciapiedi della “Calle Heredia”, pista da ballo la lingua d’asfalto che attraversa in lungo Santiago, signori e signori si suona e si balla, se vi va, la luna è padrona e illumina la fiesta, l’allegria vi accompagni che l’estate è bella soprattutto qui, [...]

Ecco il lentisco delle Terebintali, basso e ramoso ed eccone i frutti a drupa rossi e duri ed i semi ricchi d’olio. Ed ecco il cardo delle Rubiali con i capolini da far seccare per cardare la lana delle pecore e il cardo delle Sinandrali con le foglie biancastre lunghe, carnose dai peduncoli buoni. Lì [...]