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Autore Messaggio
 Oggetto del messaggio: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: gio gen 14, 2010 1:46 am 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: sab ott 24, 2009 9:26 pm
Messaggi: 71
Il poeta… e la sua poesia

Eravamo in tante nel primo cassetto della scrivania. Alcune lunghe, altre corte. La sua mano s’incuneò nel cassetto semiaperto e ne prese tre. Dallo spiraglio vidi che stava facendo alcune copie. Che fortunate! “Sono le prescelte per partecipare a un importante concorso!” mi ragguagliò una vecchia poesia in rime. I giorni passarono, altre poesie vennero scelte ma io rimanevo sempre lì, ad aspettare. Un giorno ci pose tutte sulla scrivania e cominciò a leggerci una ad una. Ne scelse alcune, ripose altre nel primo cassetto, altre ancora le gettò in quello di fondo. Avrei voluto piangere, quando mi ritrovai laggiù senza più speranza. Eppure ero una poesia bella, giovane, avevo musicalità! Perché non aveva creduto in me? Mi sentivo destinata al cestino della carta straccia. Dovevo farmi venire qualche idea. Così mi arrampicai fino al bordo del cassetto e mi lasciai penzolare nel vuoto. Una mano calda giunse in mio aiuto. Mi sentii sollevare dolcemente, ecco, mi dissi, stavolta mi ha scelta! Un mesto cigolio mi riportò presto alla realtà. Il cassetto si aprì quanto basta perché ne fossi ricacciata dentro. Non mi aveva neanche degnata di uno sguardo, il mostro! Fu così che maturò in me l’idea di iscrivermi a un importante concorso. Lo so, avrei rischiato molto se lui se ne fosse accorto, ma non avevo altra scelta. Noi poesie siamo state scritte per essere lette, ammirate, altrimenti la nostra vita non ha senso, rimaniamo sgorbi neri su un foglio bianco! Bisognava scegliere il modo…e il momento giusto. Sulla scrivania avevo notato una grossa busta aperta con l’indirizzo di un importante concorso. Fu facile uscire dal cassetto e unirmi a loro. Era fatta! In breve mi trovai sigillata dentro una busta pronta per essere imbucata. Trascorse del tempo prima che potessi rivedere la luce del sole. Finalmente giunse il giorno della premiazione. Era un sabato pomeriggio, c’era molta gente, il palco delle autorità, la giuria. E c’ero anch’io. Dopo un preambolo piuttosto lungo, un signore in giacca e cravatta iniziò a leggere i risultati. Venne annunciata la poesia terza classificata. Io non c’ero. Peccato! Seconda classificata. Neppure. “Vince il primo premio, la poesia…” Ero io, avevo vinto! “Purtroppo il vincitore é assente, propongo comunque di leggerla, è così bella!” disse l’uomo in giacca e cravatta. “Ma questa poesia è mia!” si sentì ad un tratto gridare dal fondo della sala. Era lui, il mio creatore che, salito sul palco, si sbracciava per affermare la sua paternità. Ecco, se avessi avuto voce avrei voluto dirgliene quattro a chi fino a quel momento mi aveva fatto soffrire così tanto. Ma rimasi in silenzio a gustarmi quei momenti irripetibili di gloria. La mano, quella mano che più volte mi aveva accarezzata, che una volta mi aveva persino oltraggiata gettandomi nel cassetto di fondo di una scrivania, adesso tremava mentre una voce dolcissima declamava i miei versi. Ero davvero bella. Seguì un lungo applauso. Il presidente della giuria consegnò al mio poeta una splendida targa e un elegante diploma. “Sai, ti ho scritto pensando ad una ragazza della quale mi ero innamorato” mi confidò “ma non ho avuto il coraggio di leggergliela né di confessarle il mio amore”. Eh no, caro mio, così non va! Tu hai talento se sei riuscito a vincere un premio così importante! Domani andrai da quella ragazza e mi presenterai a lei. Devi avere coraggio nella vita, credere in te stesso! Io ero nel cassetto di fondo della tua scrivania, ricordi? Eppure non mi sono mai arresa e adesso sono qui con te, il poeta…e la sua poesia.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: gio gen 14, 2010 10:25 pm 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: dom gen 03, 2010 4:35 pm
Messaggi: 23
Scusami, ma se una storia non è struggente e dolorante, non è nel mio genere. Comunque è originale il punto di vista della poesia, è un racconto innocente, buono e speranzoso, ne avrebbero bisogno i bambini prima di andare a dormire la sera.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: ven gen 15, 2010 12:08 am 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: mer set 16, 2009 8:53 am
Messaggi: 56
questo è un racconto. :-)
la poesia narrante è un bel soggetto!

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Se l'occhio non si esercita, non vede. Se la pelle non tocca, non sa. Se l'uomo non immagina, si spegne. (Danilo Dolci)


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: ven gen 15, 2010 12:24 am 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: sab gen 09, 2010 9:46 am
Messaggi: 59
scrivendo io poesie non posso che evincere la tenerezza e l'impalpabile, che sono poi la vera forza, un inno grande e inconsueto alle retrovie, scommetto che la poesia tu non l'abbia frequentata solo qui, anche perchè è diffcile farne un racconto.


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: ven gen 15, 2010 10:40 am 
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Aspirante Scribertuccina
Aspirante Scribertuccina
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Iscritto il: mer set 23, 2009 5:25 pm
Messaggi: 353
Concordo con Roberta. Un racconto fresco, ben ritmato ed originale.

_________________
http://www.stranoforte.splinder.com


Ultima modifica di Ignorante il sab gen 16, 2010 9:38 am, modificato 1 volta in totale.

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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 2:01 am 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: ven dic 04, 2009 7:07 pm
Messaggi: 46
bello! bello! bello! mi piace e non servono giri di parole, è la realtà dei fatti. A volte il meglio di noi è quello che tendiamo a celare e mettere in dubbio. ascoltiamo la poesia intraprendente ed asponiamoci senza timori.
Bravissimo o Bravissima!!!!!
[[23]]


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 6:55 am 
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Minus Quam Scribertuccia

Iscritto il: ven ott 02, 2009 5:18 pm
Messaggi: 44
secondo me di poesia è difficile capire


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 11:36 am 
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Moderatore

Iscritto il: mer mar 25, 2009 5:19 pm
Messaggi: 1055
Non so... In generale non amo i racconti dove i protagonisti sono oggetti.
In ogni caso questa sorta di "Cenerentola in poesia" non mi ha convinto molto neanche per com'è scritta. Non è male, ma sembra, come dice Roberta, una favoletta da leggere a un bimbo prima di addormentarsi. Non che in questo ci sia nulla di male, anzi....


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 11:49 am 
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Apprendista Scribertuccia
Apprendista Scribertuccia
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Iscritto il: mer apr 01, 2009 4:59 pm
Messaggi: 1515
Località: ovunque e in nessun posto
Bella! La poesia stressata... mi piace ah ah non è facile scrivere dal pdv di un oggetto e pensare come lui/ lei
Ma io non faccio testo... li scrivo pure io i racconti animati e l'idea la trovo fantastica... ^ - ^
Secondo me , sai che bosognas fare? Bisogna svecchiare la scrittura,
trovare uno stile meno sentimentale e più divertente. [[19]]

_________________
Tentare la sorte o il sortilegio ?


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 Oggetto del messaggio: Re: Il poeta… e la sua poesia
MessaggioInviato: sab gen 16, 2010 10:01 pm 
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Aspirante Scribertuccina
Aspirante Scribertuccina

Iscritto il: mar nov 17, 2009 3:37 pm
Messaggi: 121
mi piace l'idea degli oggetti personificati e la partenza lasciava ben sperare,
alla fine però mi ha deluso un po' forse per quella paternale buonista delle ultime righe


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