Registrati!

 

 

 

.

 

 

-Corso di scrittura a Palermo-Nientetrucchi: due anni di percorso sulla narrativa d'invenzione 

Home In Corso Delirio


Il Surrealismo
In Corso Delirio
Scritto da Sym   
Giovedì 20 Agosto 2009 17:01

 

 

Il Manifesto del Surrealismo

 
 
".. La sola parola libertà è tutto ciò che ancora mi esalta. La credo atta ad alimentare, indefinitamente, l'antico fanatismo umano.
Risponde senza dubbio alla mia sola aspirazione legittima.
Tra le tante disgrazie di cui siamo eredi, bisogna riconoscere che ci è lasciata la massima libertà dello spirito.
Sta a noi non farne cattivo uso.
Ridurre l'immaginazione in schiavitù, fosse anche a costo di ciò che viene chiamato sommariamente felicità, è sottrarsi a quel tanto di giustzia suprema che possiamo trovare in fondo a noi stessi. La sola immaginazione mi rende conto di ciò che può essere, e questo basta a togliere un poco il terribile interdetto; basta, anche, perchè io mi abbandoni ad essa senza paura di essere tratto in inganno (come se fosse possibile un inganno maggiore).
 
Dove comincia a diventare nociva e dove si ferma la sicurezza dello spirito?
Per lo spirito, la possibiltà di errare non è piuttosto la contingenza del bene?
Leggi tutto...
 
Dadaismo
In Corso Delirio
Scritto da Sym   
Giovedì 11 Giugno 2009 20:19

 

 

 

“Mi sono sforzato di contraddire me stesso, per evitare di fossilizzare il mio gusto” 

( MARCEL DUCHAMP)

 “ La nostra testa è rotonda, perché così il pensiero può cambiare direzione” 

(FRANCIS PICABIA)
  
 
Manifesto del dadaismo

Si tratta di un testo che oscilla tra la volontà di spiegare lo spirato e il programma del movimento dadaista e la diretta manifestazione di questo sparito, che trova i suoi punti di forza nella distruzione delle convenzioni e dei modelli; nella provocazione, nel paradosso e nel nonsense.

Anti-artistico, antiletterario, antipoetico è dunque Dada. La sua volontà di distruzione ha un bersaglio preciso, che è in parte lo stesso bersaglio dell'espressionismo; ma i suoi mezzi sono ben più radicali. Dada è contro la bellezza eterna, contro l'eternità dei principi, contro le leggi della logica, contro l'immobilità del pensiero, contro la purezza dei concetti astratti, contro l'universale in genere. Esso è invece per la sfrenata libertà dell'individuo, per la spontaneità, per ciò che è immediato, attuale, aleatorio, per la cronaca contro l'atemporalità, per ciò che è spurio contro ciò che è puro, per la contraddizione, per il no dove gli altri dicono sì e per il sì dove gli altri dicono no, è per l'anarchia contro l'ordine, per l'imperfezione contro la perfezione. Quindi, nel suo rigore negativo è anche contro il modernismo, contro cioè l'espressionismo, il cubismo, il futurismo, l'astrattismo, reputandoli in ultima analisi dei surrogati di quanto è andato o sta per andare distrutto, cioè dei nuovi punti di cristallizzazione dello spirito, il quale mai deve essere imprigionato nella camicia di forza di una regola, sia pure nuova e diversa, ma sempre dev'essere libero, disponibile, sciolto nel continuo movimento di se stesso, nella continua invenzione della propria esistenza. Nessuna schiavitù, neppure la schiavitù di Dada su Dada. In ogni momento, per vivere, Dada deve distruggere Dada. Non esiste una libertà fissata per sempre, ma un incessante dinamismo della libertà, in cui essa vive negando continuamente se stessa.
Leggi tutto...
 
Benvenuti in Corso Delirio!
In Corso Delirio
Scritto da Sym   
Sabato 18 Aprile 2009 12:44
 
Benvenuti a casa di Sym
In Corso delirio.
Qui i sensi, oltre ad essere alternati...
sono, come dire, leggermente "alterati"...
perchè ogni immagine viene messa a fuoco
in maniera automatica
e bisogna prima auscultarla
per sentirla davvero. 
 
Perchè intanto non vi immergete con me
 e visitate l'acquario ?  
 Qui si sta a mollo... tra i colori  ..
 
Leggi tutto...
 
Il Futurismo
In Corso Delirio
Scritto da Sym   
Sabato 18 Aprile 2009 12:47

Manifesto del futurismo

"Le Figarò" 20 Febbraio 1909

1-Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità.
2-Il coraggio, l'audacia, la ribellione, saranno elementi essenziali della nostra poesia.
3-La letteratura esaltò fino ad oggi l'immobilità penosa, l'estasi ed il sonno. Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l'insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.
4-Noi affermiamo che la magnificenza del mondo si è arricchita di una bellezza nuova: la bellezza della velocità
5-Noi vogliamo inneggiare all'uomo che tiene il volante, la cui asta attraversa la Terra, lanciata a corsa, essa pure, sul circuito della sua orbita.
6-Bisogna che il poeta si prodichi con ardore, sfarzo e magnificenza, per aumentare l'entusiastico fervore degli elementi primordiali.
7-Non vi è più bellezza se non nella lotta. Nessuna opera che non abbia un carattere aggressivo può essere un capolavoro.
8-Noi siamo sul patrimonio estremo dei secoli! poichè abbiamo già creata l'eterna velocità onnipresente.

Leggi tutto...
 


CONTENUTI

ForumConcorsi Esercizi di ScritturaWiki WolantPresenta il tuo libro  Collabora con noi

Ultimi commenti

Newsletter



Puoi ricevere nella tua casella email gli aggiornamenti su tutte le attività del sito: concorsi letterari, esercizi di scrittura, Forum e molto altro!

Syndication

feed-image Feed